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Verità ritrovata: i 5 “furbetti” e il mancato rinnovo del piano pandemico4 min read

Benvenuti alla ventisettesima edizione della Contro-rassegna stampa. Ecco una breve presentazione delle notizie: l’Enac minaccia di bandire Ryanair per non aver rispettato le norme anti-pandemiche. I paramedici e gli ospedali del Belgio a volte hanno negato categoricamente l’assistenza agli anziani, anche se i letti degli ospedali erano inutilizzati. 5 deputati italiani ottengono il bonus da 600€ destinato ai liberi professionisti. Infine le critiche suscitate dalla pubblicazione del report di Lunelli, sull’analisi della gestione della pandemia in Italia.

Guardian: Ryanair non rispetta le norme di sicurezza previste dal governo italiano

L’autorità italiana di regolamentazione dell’aviazione minaccia di bandire Ryanair per non aver rispettato le regole stabilite per affrontare la pandemia. La notizia è stata pubblicata dal Guardian il 6 agosto. La continua violazione delle regole da parte della compagnia potrebbe significare il divieto di volare da e verso l’Italia. Inoltre Ryanair ha già ricevuto diverse critiche sul rispetto delle norme di sicurezza previste dai vari governi, sull’esecuzione dei test e sulle operazioni di tracciamento. La testata italiana Huffington Post ha riportato esclusivamente gli interventi dell’autorità italiana di regolamentazione dell’aviazione (Enac). Nell’articolo è stata inserita la seguente dichiarazione rilasciata dall’ente: “L’Enac sarà costretto a imporre la sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, al rinnovamento della protezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio.”

New York Times: Belgio: nelle case di cura sono morti più di 5.700 residenti

Il Belgio ha il più alto tasso di moralità da coronavirus del mondo. Nelle case di cura del paese sono morti più di 5.700 residenti. Questi dati sono stati riportati nell’articolo del New York Times pubblicato l’8 agosto. La raccolta di diverse testimonianze ha fatto emergere che i paramedici e gli ospedali del Belgio a volte abbiano negato categoricamente l’assistenza agli anziani, anche se i letti degli ospedali erano inutilizzati. Le difficoltà che si sono riscontrate all’interno delle case di cura del Belgio, sono presenti anche in diversi stati dell’Unione. In base a una ricerca, in Europa solo un terzo delle case di cura aveva a propria disposizione squadre di malattie infettive prima del Covid-19. Nel frattempo in Italia i magistrati e la Guardia di Finanza stanno cercando di ricostruire la storia clinica dei pazienti del Pio Albergo Trivulzio. Nell’articolo pubblicato da Il Giorno, le autorità si stanno concentrando sulle ricerche riguardanti 150 anziani. Questi ospiti della Rsa erano stati trasferiti dal Pio Albergo Trivulzio a diversi ospedali di Milano per ricevere ulteriori cure, ma attualmente si è persa ogni loro traccia.

El Mundo: I 5 “furbetti” e il bonus da 600€. Fico: “Che questi deputati chiedano perdono”

Il 9 agosto El Mundo ha pubblicato un articolo sui 5 deputati italiani che hanno ricevuto il bonus da 600€, originariamente destinato ai liberi professionisti colpiti dalla crisi economica provocata dal lockdown. I 5 “furbetti”, come li hanno definiti le testate italiane, avevano accettato questo aiuto economico nonostante godessero di privilegi per la loro posizione. Il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico ha commentato così la vicenda: “Che questi deputati chiedano perdono e restituiscano ciò che hanno ricevuto. È una questione di dignità […] perché come rappresentanti del popolo abbiano obblighi morali, oltre che legali.” Alcune fonti autorevoli hanno riferito all’Agenzia Giornalistica Italiana (AGI) che 3 dei 5 deputati incriminati sono della Lega, uno di Italia Viva e uno del Movimento 5 Stelle. I parlamentari italiani non sono ancora stati identificati, in quanto tutelati dalla legge sulla protezione dei dati.

Guardian: Italia: l’ultimo “Piano pandemico influenzale” risale al 2006

Il generale in pensione Pier Paolo Lunelli ha redatto un report dedicato all’analisi della gestione della pandemia in Italia. La pubblicazione di questo documento ha provocato la diffusione di numerose critiche da parte degli italiani nei confronti del governo. La notizia è stata pubblicata dal Guardian il 13 agosto. L’ex generale ha stimato che ben 10.000 degli oltre 35.000 decessi potrebbero essere attribuiti alla mancanza di protocolli anti-pandemici sufficienti. In base agli ultimi sviluppi della vicenda, le autorità italiane potrebbero non aver aggiornato il piano pandemico del paese. L’ultimo “Piano pandemico influenzale” è stato creato nel 2006, data che è stata confermata in seguito all’analisi del documento condotta tramite Adobe Acrobat Reader. QuiBrescia è stata l’unica testata italiana a pubblicare la notizia sul report di Lunelli. Nell’articolo si chiarisce quanto sia fondamentale l’aggiornamento del piano pandemico. Questa operazione può aiutare a capire in anticipo la reale disponibilità di dispositivi in terapia intensiva e dei dispositivi di protezione individuale.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi aspetto per la ventottesima edizione della contro-rassegna stampa giovedì 21 agosto.

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