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Minacce esterne per l’Italia: tra gli sbarchi a Lampedusa e gli hacker cinesi5 min read

Last updated on 31 Luglio, 2020

Benvenuti alla venticinquesima edizione della Contro-rassegna stampa. Ecco una breve presentazione delle notizie: la Corea del Nord dichiara la presenza del primo caso di Covid-19. Nonostante la pandemia gli sbarchi continuano e si registra una notevole scarsità delle navi da salvataggio nella zona centrale del Mediterraneo. I politici italiani discutono l’approvazione del progetto di legge che punirebbe la discriminazione nei confronti della comunità LGBT. Infine per la prima volta gli hacker cinesi sono stati catturati pubblicamente mentre stavano entrando nel sistema informatico del Vaticano.

El Mundo: La Corea del Nord segnala il primo caso sospetto di coronavirus

Il “sistema di massima emergenza” è stato adottato nella Corea del Nord dopo che il regime ha segnalato il primo caso sospetto di coronavirus. La comunicazione è stata divulgata dall’agenzia nordcoreana KCNA e la notizia è stata pubblicata da El Mundo il 26 luglio. Nel comunicato ufficiale il primo contagiato del paese è un disertore che è riuscito a fuggire e il 19 luglio è arrivato nella città di Kaesong, al confine con la Corea del Sud, dopo aver attraversato la demarcazione militarizzata che separa i due paesi. Nell’incontro di sabato 25 luglio Kim Jong-un ha ufficializzato l’attivazione dello stato di emergenza. Il leader coreano ha affermato: “Nonostante le intense misure antiepidemiche applicate in tutte le aree e la rigorosa chiusura di tutte le vie di ingresso negli ultimi 6 mesi, si è verificata una situazione critica in base alla quale il virus aggressivo sarebbe potuto entrare nel paese.” Nell’articolo del Corriere della sera è stato ribadito che questa è la prima dichiarazione ufficiale che segnala la presenza del Covid-19 nella capitale Pyongyang. Nei mesi di aprile, maggio e giugno l’improvvisa sparizione di Kim Jong-un aveva avviato una serie di dibattiti, dubitando sulla veridicità delle informazioni divulgate dall’agenzia KCNA sulla reale situazione sanitaria della Corea del Nord.

New York Times: Continuano gli sbarchi. Salvini: “Questa non è l’immigrazione, è caos.”

Nel mar Mediterraneo 95 migranti a bordo di una nave hanno dovuto attendere 30 ore prima che i soccorsi maltesi ricevessero il permesso da parte delle autorità per poter agire. La notizia è stata riportata dal New York Times il 27 luglio. Questo fatto è un esempio tra i numerosi casi segnalati recentemente dagli attivisti, in quanto si sta verificando una notevole scarsità delle navi da salvataggio nella zona centrale del Mediterraneo, che viene attraversata e utilizzata dai migranti per fuggire dalla guerra in Libia. Anche gli italiani stanno riscontrando delle difficoltà che rallentano le loro operazioni di soccorso in mare a causa della pandemia. Salvini durante una visita a Lampedusa ha descritto la situazione in un video pubblicato sul suo account Facebook, commentando: “Questa non è l’immigrazione, è caos. […] Sono sul tetto, sono ovunque.” In base all’articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano al momento è presente un’altra imbarcazione in difficoltà nelle acque maltesi con 45 naufraghi a bordo, portando il totale a 140 persone in pericolo.

Guardian: L’Italia e l’approvazione del progetto di legge contro la discriminazione della comunità LGBT

Lunedì 27 luglio i politici italiani hanno avviato la discussione per l’approvazione del progetto di legge che punirebbe la discriminazione nei confronti della comunità LGBT. La vicenda è stata approfondita nell’articolo del Guardian pubblicato il 26 luglio. Sebbene l’Italia abbia approvato le unioni civili nel 2016, sotto questo aspetto il paese rimane comunque in ritardo se messo a confronto con gli altri stati dell’Europa. Un sondaggio a livello europeo pubblicato nell’autunno del 2019 ha mostrato che il 55% degli italiani ha accettato le persone LGBT, ma la percentuale è ancora molto al di sotto della media europea. Nello specifico l’associazione italiana Gay Center ha dichiarato che riceve circa 20.000 segnalazioni di discriminazioni all’anno. La testata italiana Libero ha trattato la notizia, raccogliendo nel suo articolo quattro testimonianze di gay di destra contrari al progetto di legge. Il quotidiano le definisce come “quattro storie di quella maggioranza che si oppone a fianco delle piazze pro-family di “Restiamo liberi” al dispositivo della legge liberticida, ammantata di anti-omofobia, targato Pd.” Tra le testimonianze emerge la voce del dirigente di Fratelli d’Italia Mario Ravetto che ha affermato: “Ecco: con questa legge opporsi […] sarà penalmente rilevante.”

New York Times: Recorded Future scopre l’attacco informatico degli hacker cinesi contro il Vaticano

Il 28 luglio il New York Times ha pubblicato la notizia su un nuovo attacco informatico al Vaticano organizzato dagli hacker cinesi. In particolare questa è la prima volta che gli hacker sono stati catturati pubblicamente e l’attacco è stato scoperto da Recorded Future, una società del Massachusetts. Il gruppo di hacker si chiama RedDelta ed è stato sponsorizzato dallo stato cinese. Negli ultimi anni il leader del partito comunista Xi Jinping ha rafforzato il suo controllo sulla vita religiosa e spirituale della nazione. I funzionari della Cina sud orientale hanno imposto restrizioni severe alla pratica del cristianesimo. Per questo motivo dal 2014 al 2016, le autorità della provincia di Zhejiang hanno ordinato di abbattere le croci di 1.700 chiese. Anche il Sole 24 Ore ha riportato la notizia. La motivazione dell’attacco informatico potrebbe essere ricollegata all’imminente inizio dei colloqui tra il Vaticano e Pechino per il controllo della nomina dei vescovi e lo stato dei luoghi di culto, facendo riferimento a un accordo provvisorio firmato nel 2018. L’attacco è stato scoperto tramite il lavoro di analisi compiuto da Recorded Future sulla lettera di cordoglio per la morte del vescovo cinese Zhongmu e mandata per mail alla Holy See Study Mission di Hong Kong.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi aspetto per la ventiseiesima edizione della contro-rassegna stampa giovedì 6 agosto.

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