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Turismo, quali le misure del Decreto Rilancio?3 min read

Il turismo è pronto a ripartire? Da mercoledì addio autocertificazione per spostarsi nel Paese e stop alla quarantena per chi arriva dall’area Schengen, Gran Bretagna, Andorra, Principato di Monaco e San Marino. Dopo il ponte del 2 giugno, l’Italia riapre i propri confini: sì agli spostamenti interregionali e a quelli internazionali.

Con orgoglio il Bel Paese rimette in moto il settore turistico assicurando controlli e sicurezza, ma c’è ancora chi frena l’entusiasmo. I governatori della Sardegna, della Campania e della Toscana sono scettici sulla ripartenza unitaria, visto il “caso Lombardia”, e intanto Grecia, Germania e Slovenia continuano a mantenere chiuse le frontiere all’Italia.

In questi giorni ne ho sentite davvero tante sull’Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche, ma una cosa voglio…

Pubblicato da Luigi Di Maio su Sabato 30 maggio 2020

Una “black list” che di certo non ferma gli interventi previsti per la ripresa del turismo interno. Con il Decreto Rilancio il governo ha infatti stanziato 5 miliardi di euro per sostenere le bellezze culturali e paesaggistiche italiane e le imprese attive nel settore vacanziero, che producono il 15% del Pil nazionale.

«Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi – ha dichiarato il ministro Franceschini – ma il turismo e la cultura sono quelli che hanno pagato maggiormente le conseguenze dell’epidemia. Il decreto Rilancio prevede interventi per sostenere le imprese turistiche e culturali, dai crediti di imposta per gli affitti ai ristori per gli alberghi e le aziende con grandi perdite di fatturato sino all’allungamento degli ammortizzatori sociali, così come per la sanificazione e l’adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie dovute. Senza scordare la promozione turistica con fondi destinati al turismo interno a partire dal bonus vacanze e le tante semplificazioni come quella per i tavolini di bar e ristoranti che incentiveranno i consumi all’esterno per una ripresa più sicura».

Ma quali sono nel dettaglio le misure?

  • Bonus vacanze (2,4 miliardi): contributo per le famiglie con reddito fino a 40 mila euro che trascorreranno il proprio soggiorno presso strutture turistiche presenti sul territorio nazionale. Previsti 150 euro per i single, 300 per i nuclei familiari composti da due persone che salgono fino a 500 per le famiglie più numerose. Il voucher ha valenza dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 e viene speso per l’80% come sconto presso la struttura e per il 20% come detrazione d’imposta sul reddito. 
  • Fondo promozione del turismo italiano (20 milioni)

Fondo promozione turistica

  • Fondo turismo 2020/2021 per acquisizioni, valorizzazioni e ristrutturazioni di immobili del settore (150 milioni)
  • Esenzioni IRAP (Imposta Regionale per le Attività Produttive) e IMU (Imposta Municipale Propria): le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi fino a 250 milioni di euro non sono tenuti a versare il saldo Irap per il 2019 e la prima rata dell’acconto Irap per il 2020. Prevista inoltre l’esenzione della prima rata dell’IMU del 2020 per gli stabilimenti balneari, quelli termali e gli alberghi.
  • Esenzione TOSAP (Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche): bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie e pub sono esonerati dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico fino al 31 ottobre 2020. 
  • Tutele per i lavoratori: i lavoratori stagionali non titolari di rapporto di lavoro dipendente o privi di forme di integrazione salariale riceveranno un’indennità di 600 euro per il mese di aprile e di 1000 per maggio. Prorogata inoltre di 9 settimane continuative la cassa integrazione. 
  • Credito d’imposta: tax credit del 60% per gli affitti degli immobili turistici riservata alle imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro (limite che viene meno per gli alberghi) che hanno registrato una perdita di almeno la metà. Altro credito d’imposta del 60% delle spese sostenute per la sanificazione, l’acquisto di dispositivi anti-Covid e l’adeguamento degli spazi.

Rafforzamento patrimoniale imprese

  • Fondo emergenze: previsti contributi a fondo perduto per 25 milioni di euro per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator duramente segnati dall’emergenza Coronavirus.
  • Voucher compensazione viaggi: esteso da 12 a 18 mesi l’uso dei voucher ricevuti a compensazione dei viaggio e dei pacchetti turistici annullati a causa della pandemia
  • Fondo ristoro: previsti 100 milioni di euro per i Comuni a fronte delle minori entrate dovute alla non riscossione della tassa di soggiorno e 127 milioni a fronte dell’esenzione della TOSAP.

Imposta di soggiorno

  • Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali, assicurativi e fiscali fino al 16 settembre

Sospensione versamenti

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