Press "Enter" to skip to content

Virgin, il sogno infranto di Richard Branson3 min read

La fine della Prima Guerra Mondiale portò al crollo dei grandi imperi sovranazionali, una rivoluzione chiamata “la caduta delle aquile”. Un effetto simile potrebbe essere generato dalla crisi economica causata dal coronavirus ad alcuni gruppi industriali. È il caso della Virgin, la holding che comprende oltre 400 società, creata nel 1970 dal miliardario inglese Richard Branson, che ha deciso di cedere azioni della compagnia aerea Virgin Atlantic per 400 milioni di dollari.

Richard Branson al Nyse il 29 ottobre 2019, giorno della quotazione in Borsa di Virgin Atlantic

Il motivo è che il crollo causato dal Covid ha messo a serio rischio i conti della compagnia aerea, come del resto quelli di tutto il settore. Le azioni in vendita proverranno dalla società Vieco 10 Limited, che controlla Virgin Atlantic, che metterà in vendita in più tranche 25 milioni di azioni del capitale ordinario. A 20 dollari per azione (erano 37 un mese fa), l’operazione garantirebbe liquidità per 400 milioni di dollari alla società. Branson controlla l’81% di Vieco.
Richard Branson, 69 anni, aveva lanciato un programma molto ambizioso per Virgin Atlantic che, tramite la società sorella Virgin Galactic, sarebbe dovuta essere la prima compagnia aerea al mondo a offrire voli fuori dall’orbita terrestre. A prezzi altissimi e per clienti selezionatissimi. Con una capitalizzazione di 4,1 miliardi di dollari, si era quotata in Borsa appena lo scorso ottobre e l’idea sembrava in rampa di lancio.

Il confronto tra il traffico aereo in Europa il 31 marzo 2019 e il 29 marzo 2020

Il coronavirus, però, ha bloccato tutto e ha imposto piani “lacrime e sangue” anche ad aziende apparentemente solidissime. Il ceo di Virgin Atlantic Shai Weiss ha annunciato la scorsa settimana un taglio di 3150 posti di lavoro, aggiungendo che “nulla è stato devastante come il Covid-19 e la perdita di vite associate e mezzi di sussistenza per così tanti”. Branson ha cercato investimenti pubblici sotto forma di prestiti e garanzie commerciali per 622 milioni di dollari, senza trovare risposta, e ha quindi affidato alla banca di investimenti Houlihan Lokey il compito di trovare liquidità ed evitare il collasso. Il miliardario è arrivato anche a offrire la sua isola privata ai Caraibi come garanzia per ottenere un finanziamento.
Con una fortuna di 5,5 miliardi di euro, Branson è il settimo uomo più ricco d’Inghilterra, anche se ormai da 14 anni vive a Necker, paradiso fiscale nelle Isole Vergini britanniche.

Virgin Atlantic, fondata nel 1984, è controllata per il 51% dal fondatore Richard Branson e per il 49% da Delta

Il timore di Branson è che, data l’interconnessione tra le aziende di cui è proprietario, il fallimento della Virgin Atlantic porterebbe a un crac a catena di altri brand del gruppo. “Faremo tutto il possibile per far funzionare la compagnia, ma avremo bisogno del sostegno del governo per raggiungere questo obiettivo di fronte alla grave incertezza che circonda i viaggi oggi, e non sapendo per quanto tempo gli aerei saranno messi a terra”, ha scritto il patron sul sito della compagna. “La realtà di questa crisi senza precedenti è che molte compagnie aeree in tutto il mondo hanno bisogno del sostegno del governo e molte l’hanno già ricevuto. Senza di essa non rimarrà più concorrenza e centinaia di migliaia di posti di lavoro andranno persi, insieme a collegamenti critici e un enorme valore economico”.
Insomma, anche il governo britannico è alle prese con la questione degli aiuti di stato alle imprese, specie se hanno sede fiscale all’estero. Un tema che si è riproposto con forza nei giorni scorsi, quando Fca ha chiesto un prestito al governo italiano per investire in Italia. Anche i grandi gruppi temono la crisi post-Covid. E qualcuno potrebbe non uscirne come prima.

LEGGI ANCHE: Prestiti con garanzie statali, FCA chiede 6,3 miliardi e CGIA insorge

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!