Press "Enter" to skip to content

Turismo, l’estate degli italiani tra bonus vacanze e soggiorni ecosostenibili3 min read

Last updated on 3 Giugno, 2020

Un Decreto da 55 miliardi per rilanciare l’Italia. Tra aiuti alle famiglie, ammortizzatori sociali e sostegno alle imprese fa capolino il turismo, settore fortemente segnato dalla crisi causata dal Coronavirus (si stimano perdite di oltre 100 miliardi nel 2020).

Come dichiarato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dal 3 giugno si allenterà ancora di più il lockdown: sarà possibile spostarsi da una regione all’altra senza autocertificazione e tra Paesi dell’Unione Europea senza obbligo di quarantena.

Con il Decreto Rilancio il Governo ha cercato di far ripartire la macchina del turismo attraverso incentivi ed esenzioni, a partire dal bonus vacanze del valore di 2,4 miliardi che prevede un contributo fino a 500 euro per le famiglie con un reddito non superiore a 40mila euro.

La “Tax credit vacanze”, utilizzabile da un solo componente per famiglia, è pari a 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone, a 300 euro per le famiglie di due persone e a 150 euro per i nuclei composti da una sola persona.

Come specificato dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, «il contributo potrà essere speso dall’1 luglio al 31 dicembre 2020. L’80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura, il restante 20% come detrazione dall’imposta sul reddito», così da immettere subito liquidità nel mercato turistico.

Ma come richiedere il bonus? Per ottenerlo, la famiglia deve sostenere la spesa in un’unica soluzione e il pagamento deve avvenire senza l’ausilio di intermediari, come agenzie di viaggi o portali di prenotazioni online.

Non sono mancate infatti le proteste da parte dei colossi delle case vacanze, Booking e Airbnb, che restano esclusi dal bonus previsto nel Decreto Rilancio. I country manager per l’Italia delle due piattaforme, Giacomo Trovato di Airbnb e Alberto Yates di Booking, hanno espresso il loro dispiacere e dissenso nei confronti della discriminazione di quelle persone «che prenotano e pagano immediatamente sui portali telematici».

Nel frattempo Airbnb Italia si è attivato su Twitter con una serie di sondaggi per conoscere le abitudini degli italiani amanti del turismo e in preparazione per il primo viaggio dopo il lockdown. Quale mezzo useranno? Quanto andranno lontano? Dove vorrebbero andare? Con chi viaggeranno? Quanto tempo durerà il viaggio? Gli italiani sembrano voler partire, anche se con cautela.

Secondo il sondaggio realizzato da YouGov per il portale ManoMano.it, il 34% degli italiani non andrà in vacanza durante l’estate, il 31% farà una o due settimane di vacanza, mentre il 30% si sposterà per brevi soggiorni in Italia o solo per gite fuori porta nel fine settimana. Tra le strutture, gli hotel sono la prima scelta (37%), seguiti dalle case in affitto (30%) e dalle seconde case (23%), dove si potrà andare a partire da lunedì se situate nella regione di residenza.

Vacanze italiani

Tuttavia prende sempre più piede l’idea della vacanza a contatto con la natura: il 51% sembra essere disposto a prenderla in considerazione per brevi soggiorni e per 2 persone su 3 sarebbe un’ottima alternativa per godersi il soggiorno in sicurezza. Il 64% ritiene infatti che questa tipologia consenta il rispetto del distanziamento sociale, mentre il 41% la ritiene più sicura dal punto di vista igienico-sanitario rispetto all’hotel, grazie all’utilizzo di attrezzature proprie come tende, sacchi a pelo e fornelli (soprattutto tra i più giovani in campeggio) e mezzi propri come camper e roulotte (per gli over55).

Tra le destinazioni, la metà degli italiani predilige il mare, seguito dalla montagna (36%) e i parchi e riserve naturali (31%). Non mancano infatti i turisti amanti dell’ambiente. Il 76% ritiene che la vacanza a contatto con la natura permetta di fare le vacanze in modo ecosostenibile.

La pandemia e il necessario lockdown hanno dimostrato quanto sia importante mantenere uno stile di vita green per limitare l’impatto disastroso sull’ambiente e i rischi di contagio, prediligendo gli spostamenti in bicicletta, monopattini e mezzi elettrici.

Le vacanze estive, anche se del tutto diverse da quelle cui eravamo abituati, potrebbero essere il primo passo verso un comportamento ecosostenibile del quale il Pianeta e tutti noi beneficeremo.

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!