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Maturità 2020: il Covid non ci fa paura2 min read

Se a spaventare i maturandi classe 2000 era la tanto discussa busta a sorpresa, ciò che preoccupa la classe 2001 è un problema ben più grande: l’emergenza sanitaria nazionale. La diffusione del Covid in Italia ha fermato le campanelle dell’intervallo e svuotato i banchi, ma #laScuolaNonSiFerma e il chiodo fisso del tanto temuto esame di maturità è sempre lì, pronto a ricordare agli studenti che il tempo passa inesorabilmente.  Ed ecco che parte il fatidico countdown (oggi -81) e impazzano hashtag e meme dedicati all’esame più temuto di sempre sui social. Una tradizione ormai, ma che, quest’anno, si è tramutata in un momento di svago ancora più potente, il nuovo intervallo dei maturandi, utile per strappare loro un sorriso in questo difficile periodo. C’è chi si dichiara al suo compagno di banco che non vede da tanto tempo e c’è chi scherza sull’enorme quantità di compiti che i professori assegnano in quarantena. I maturandi si sentono persi e trasformano il web in un momento d’incontro creativo, un momento di condivisione di emozioni comuni. Vedere i propri compagni e professori dallo schermo del computer, rimanendo nella propria cameretta è faticoso, ma gli studenti non sono soli in questa difficile lotta.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha infatti voluto far sentire la sua vicinanza a tutta la comunità scolastica con una lettera. Lo stop forzato delle scuole, dice, ha reso la didattica a distanza «una risorsa che sopperisce all’impossibilità di fare lezione in presenza e sta permettendo a docenti, ragazzi e famiglie di riscoprire una vicinanza, una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo». La scuola è unione, nessuno deve sentirsi lasciato indietro «Insieme alle Istituzioni, a tutto il personale sanitario, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, in questo momento anche la scuola è baluardo della democrazia, custode dei diritti ed esempio per i cittadini».

Lettera dalla Ministra Lucia Azzolina alla comunità scolastica

Il giorno in cui si tornerà in aula è ancora lontano e incerto, ma la volontà delle autorità di tranquillizzare gli studenti e la comunità scolastica tutta è un fatto certo. Il 27 marzo a La Vita in Diretta, la Ministra Azzolina ha sottolineato quanto il Ministero dell’Istruzione stia «lavorando ad un esame di maturità che possa tenere veramente in considerazione il lavoro che gli studenti stanno facendo, senza alcun tipo di penalizzazione rispetto al periodo che l’Italia sta vivendo in questo momento».

ESAMI E DIDATTICA A DISTANZA, ECCO COSA STA FACENDO L'ITALIA

In diretta per parlare di come stiamo lavorando ogni giorno per fronteggiare questa emergenza senza precedenti. Sulla scuola il nostro Paese è stato fra i primi a reagire. Per non lasciare soli i nostri ragazzi. Li accompagneremo giorno dopo giorno, fino agli esami.

Pubblicato da Lucia Azzolina su Venerdì 27 marzo 2020

 

La prima decisione presa in merito è la scelta di una commissione d’esame interamente composta da insegnanti interni e un presidente di commissione esterno. Sul sito ufficiale del MIUR, verranno comunicate al più presto tutte le ulteriori decisioni e informazioni utili sulla maturità.

Nel frattempo, però, la reazione degli studenti alla notizia è stata positiva, parola di meme.

 

 

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