Press "Enter" to skip to content

Una pressione fiscale che c’ammazza!1 min read

Last updated on 11 Aprile, 2020

Vengono ancora a dirvi – dopo anni di fallimenti – che per far ripartire l’economia serve “tutelare le grandi imprese”. Ebbene, negli ultimi 40 anni l’aliquota della tassa sul reddito delle grandi imprese è diminuita in occidente in media di 25 punti!!

In Italia si tratta dell’IRES, che si applica solo alle persone giuridiche e oggi è al 24%. Inutile dire che la sua drastica diminuzione a metà anni ’90, dal 52 al 38%, fu opera della falsasinistra, la stessa classe politica che, contemporaneamente, aumentava l’Irpef e l’Iva, tasse che al contrario colpiscono le imprese a gestione familiare, le società di persone e le fasce basse. 

E oggi vengono a dirci che questa pressione fiscale sulle piccole partite Iva e i lavoratori sia inevitabile. No, è una violenza  perpetrata allo scopo di non tassare le grandi multinazionali, le grosse SPA, i patrimoni miliardari e le rendite finanziarie e allo scopo di lasciare libertà ai grandi capitali di investire nelle borse speculative di tutto il mondo (grazie all’UE e ai suoi trattati), capitali che invece dovrebbero essere vincolati a investimenti sulla spesa pubblica per costruire strade e assumere ricercatori. Solo così si potrà abbattere Iva e tutti gli altri balzelli.

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!